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	<title>Blogbonzo: Matteo Magni &#187; informatica sostenibile</title>
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	<description>Consulente Informatico, Web Developer &#38; System Administrator</description>
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		<title>Nerooogle, google per il risparmio energetico</title>
		<link>http://blog.ilbonzo.org/2007/11/14/nerooogle-google-per-il-risparmio-energetico/</link>
		<comments>http://blog.ilbonzo.org/2007/11/14/nerooogle-google-per-il-risparmio-energetico/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Nov 2007 22:59:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bonzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[informatica sostenibile]]></category>

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		<description><![CDATA[Segnalo il progetto nerooogle, che realizza tramite le API del noto motore di ricerca Google una pagina simile a quella del famoso servizio ma con grafica a sfondo nero. Tutto ciò far si che chi la utilizza realizzi un piccolo risparmio energetico, dovuto al fatto che i monitor sfruttano meno energia per grafiche a sfondo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Segnalo il progetto <a href="http://www.nerooogle.com">nerooogle</a>, che realizza tramite le API del noto motore di ricerca Google una pagina simile a quella del famoso servizio ma con grafica a sfondo nero. Tutto ciò far si che chi la utilizza realizzi un piccolo risparmio energetico, dovuto al fatto che i monitor sfruttano meno energia per grafiche a sfondo nero rispetto a quelle con sfondo bianco. </p>
<p>Gabba Gabba hey<br />
Bonzo</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Odf o OpenXML</title>
		<link>http://blog.ilbonzo.org/2007/08/16/odf-o-openxml/</link>
		<comments>http://blog.ilbonzo.org/2007/08/16/odf-o-openxml/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 Aug 2007 20:45:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bonzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Licenze]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblica Amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[informatica sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[open source]]></category>

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		<description><![CDATA[È in atto una specie di elezione per quello che sarà il formato per lo scambio di documenti da ufficio nel futuro.
Guadagna terreno Oasis, lo standard aperto per lo scambio di file office sviluppato dall&#8217;Organization for the Advanced of Structured Informations Standards (http://www.oasis-open.org)
Uno dei motivi per il quale molte pubbliche amministrazione stanno decidendo di passare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>È in atto una specie di elezione per quello che sarà il formato per lo scambio di documenti da ufficio nel futuro.</p>
<p>Guadagna terreno Oasis, lo standard aperto per lo scambio di file office sviluppato dall&#8217;Organization for the Advanced of Structured Informations Standards (<a href="http://www.oasis-open.org">http://www.oasis-open.org</a>)</p>
<p>Uno dei motivi per il quale molte pubbliche amministrazione stanno decidendo di passare al formato Open Document Odf è questo:<br />
<strong>permette un&#8217;archiviazione eletronica sicura anche per lunhi periodi di tempo.<br />
</strong><br />
In futuro si potrà accedere ai dati anche se i programmi con cui sono stati creati non esistano più.<br />
Tutto ciò non è possibile con i formati proprietari, dove il supporto è garantito per poco tempo a meno di non comprare periodicamente i relativi aggiornamenti.</p>
<p>Inoltre Odf memorizza i contenuti in chiaro, al contrario dei formati proprietari, e questo mantiene il tutto leggibile anche in assenza del programma originario.</p>
<p>Dal 25 gennaio 2007 OpenDocument è diventato uno standard italiano, rilasciato da UNI/UNINFO con la sigla UNI CEI ISO/IEC 26300<br />
Ecco alcuni esempi di utilizzo:<br />
<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/OpenDocument">http://it.wikipedia.org/wiki/OpenDocument<br />
</a></p>
<p>Lo stato federale del Massachusetts ha deciso di memorizzare i documenti soltanto nel formato odf a partire dal 2005, anche se recentemente ha aperto a OpenXml di microsoft.<br />
<a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2031868">http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2031868</a></p>
<p>Il Belgio farà la stessa cosa dal 2008 usando solo odf per lo scambio di documenti tra gli uffici.<br />
<a href="http://www.redturtle.it/news-www/opendocument-conquista-il-belgio/">http://www.redturtle.it/news-www/opendocument-conquista-il-belgio/</a></p>
<p>Francia e Norvegia sembra vogliano andare nella stessa direzione.<br />
<a href="http://www.ossblog.it/post/2527/la-norvegia-si-avvicina-a-odf">http://www.ossblog.it/post/2527/la-norvegia-si-avvicina-a-odf</a></p>
<p>Microsoft  non è rimasta a guardare ed ha risposto con OpenXML: anche lui aperto, ben documentato e che forse diventerà standard iso, per ora è standard ECMA.<br />
Purtroppo però non è conpatibile con odf.</p>
<p>Nonostante ciò dovrebbero però essere disponibili plug-in per odf.</p>
<p>Microsoft:</p>
<ul>
<li>
<a href="http://odf-converter.sourceforge.net/">http://odf-converter.sourceforge.net/</a>
</li>
<li><a href="http://www.ossblog.it/post/1118/un-plugin-microsoft-per-odf">http://www.ossblog.it/&#8230;/a>
</li>
<li><a href="http://www.ossblog.it/post/1936/openxml-translator-come-microsoft-gestisce-odf">http://www.ossblog.it/post/&#8230;</a>
</li>
</ul>
<p>Sun:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.hwupgrade.it/news/software/sun-rilascia-un-plug-in-per-odf-su-microsoft-office_21865.html">http://www.hwupgrade.it/news&#8230;</a>
</li>
<li><a href="http://www.ossblog.it/post/2834/versione-finale-del-plugin-odf-per-ms-office">http://www.ossblog.it/post/2834/versione&#8230;</a>
</li>
</ul>
<p>Per usare invece openXML su OpenOffice Novell ha rilasciato questo:<br />
<a href="http://download.novell.com/SummaryFree.jsp?buildid=ESrjfdE4U58~">http://download.novell.com/SummaryFree.jsp&#8230;</a></p>
<p>Il fatto che microsoft però continui a non supportare odf fa si che OpenXML abbia molte più possibilità di prendere piede rispetto al rivale, la posizione predominante della casa di Redmond potrebbe farla da padrona.<br />
<a href="http://marco.boneff.ch/blog/?p=210">http://marco.boneff.ch/blog/?p=210</a></p>
<p>E&#8217; stata pure lanciata una petizione per far si che OpenXML non diventi standard.<br />
<a href="http://www.ossblog.it/post/2824/crea-una-campagna-antimicrosoft-e-vinci-2500-euro">http://www.ossblog.it/post/2824/&#8230;</a></p>
<p>Ecco alcune riflessioni su questo:<br />
<a href="http://blogs.devleap.com/romeopruno/archive/2007/06/27/non-vogliono-openxml-come-standard.aspx)">http://blogs.devleap.com/romeopruno/archive/2007/06/27/&#8230;</a></p>
<p>Qualcuno vuole ODF, qualcuno vuole OpenXML&#8230;La guerra dei formati da ufficio va avanti, chissà se riusciremo ad avere un formato unico per tutti prima o poi e a smetterla di ricevere Doc e compagnia bella?!?!</p>
<p>Gabba Gabba Hey<br />
Bonzo</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Creative Commons per il blog</title>
		<link>http://blog.ilbonzo.org/2007/06/18/creative-commons-per-il-blog/</link>
		<comments>http://blog.ilbonzo.org/2007/06/18/creative-commons-per-il-blog/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 18 Jun 2007 14:30:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bonzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Licenze]]></category>
		<category><![CDATA[informatica sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[software libero]]></category>

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		<description><![CDATA[Ho deciso di &#8220;regolamentare&#8221; il blog, scegliendo che licenza utilizzare per i suoi contenuti.
Studiacchiando e leggendo alcune cose, mi sono informato un po&#8217; sulle licenze Creative Commons.

Tali licenze, prendono il nome riecheggiando il famoso saggio &#8220;The Tragedy opf commons&#8221; sulla proprietà privata di Garret Hardin, nel quale l&#8217;autore sostiene che i &#8216;beni comuni&#8217;(commons) sono destinati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho deciso di &#8220;regolamentare&#8221; il blog, scegliendo che licenza utilizzare per i suoi contenuti.</p>
<p>Studiacchiando e leggendo alcune cose, mi sono informato un po&#8217; sulle licenze Creative Commons.</p>
<blockquote><p>
Tali licenze, prendono il nome riecheggiando il famoso saggio &#8220;The Tragedy opf commons&#8221; sulla proprietà privata di Garret Hardin, nel quale l&#8217;autore sostiene che i &#8216;beni comuni&#8217;(commons) sono destinati per loro natura a perire, poiché ciò che è i tutti non riceve la stessa tutela che invece riceve un bene privato dal suo proprietario; dunque per preservare e fare aumentare il valore di questo bene è giusto affidarne la gestione esclusiva d un unico soggetto: è questa l&#8217;essenza della proprietà privata.</p>
<p>Tale assunto, se pò essere vero per i beni materiali/consumabili, non è detto che sia vero per i beni immateriali come la conoscenza e la creatività. [...]George Bernard Show &#8220;Se tu hai una mela e io ho una mela, e ce la scambiamo, allora tu ed io abbiamo sempre una mela ciascuno. Ma se tu hai un&#8217;idea ed io ho un&#8217;idea, e ce la scambiamo, allora abbiamo entrambi due idee&#8221;
</p></blockquote>
<p>Citazione da:<br />
<a href="http://www.copyleft-italia.it/libro">http://www.copyleft-italia.it/libro</a></p>
<p>Da qui nasce la filosofia delle licenze Creative Commons.</p>
<p>Nel 2003 è stato lanciato <a href="www.creativecommons.it">www.creativecommons.it</a>, in cui si possono trovare i porting delle licenze per il sistema giuridico italiano.</p>
<p>Per il BlogBonzo ho scelto questa:</p>
<p>Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 2.5 Italia License. </p>
<p><a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.5/it/"><br />
<img alt="Creative Commons License" style="border-width:0" src="http://i.creativecommons.org/l/by-nc-sa/2.5/it/88x31.png" /><br />
</a><br />
<br />Questo/a opera è pubblicato sotto una<br />
<a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.5/it/">Licenza Creative Commons</a>.</p>
<p>Gabba Gabba Hey<br />
Bonzo</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Libera il Software</title>
		<link>http://blog.ilbonzo.org/2007/06/13/libera-il-software/</link>
		<comments>http://blog.ilbonzo.org/2007/06/13/libera-il-software/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 13 Jun 2007 12:47:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bonzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[informatica sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[software libero]]></category>

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		<description><![CDATA[Al Pycon uno ho conosciuto questa iniziativa e ho ovviamente firmato la petizione.


Questa pagina nasce per dare voce ad una iniziativa, lanciata da Renzo Davoli, per la liberalizzazione del software preinstallato sui
PC. Si tratta di una proposta di liberalizzazione rivolta al Ministro dello Sviluppo Economico, Pierluigi Bersani, e ai suoi collaboratori. Per sostenerla è stata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Al Pycon uno ho conosciuto questa iniziativa e ho ovviamente firmato la petizione.</p>
<p><a href='http://www.liberasw.org' rel='liberasw' title='libera sw'><img src='http://blog.ilbonzo.org/wp-content/uploads/2007/06/dc_icon-60.jpg' alt='libera sw' /></a></p>
<blockquote>
<p>Questa pagina nasce per dare voce ad una iniziativa, lanciata da <a href="http://www.bononia.it/~renzo/">Renzo Davoli</a>, per la liberalizzazione del software preinstallato sui<br />
PC. Si tratta di una proposta di liberalizzazione rivolta al Ministro dello Sviluppo Economico, Pierluigi Bersani, e ai suoi collaboratori. Per sostenerla è stata lanciata anche una petizione, che vi invito a firmare e da cui riporto questo estratto:</p>
<p>Occorre una legge che contenga le seguenti norme:</p>
<p>1) Nella vendita di personal computer il prezzo dell’hardware deve essere riportato con voce distinta rispetto al prezzo della licenza d’uso del software eventualmente in dotazione.</p>
<p>2) È consentito all’utente di rinunciare all’acquisto della licenza per il software e pagare solamente il prezzo dell’hardware.</p>
<p>3) Il prezzo indicato per la licenza d’uso del software deve essere realistico. Più precisamente, dalla proposta: È consentito altresì a sole aziende che costruiscono o assemblano computer (non a privati) l’acquisizione della sola licenza d’uso al prezzo indicato per la licenza stessa in offerte pubbliche al più incrementato del 30% e per un numero minimo di 30 copie o comunque di 30 volte il quantitativo offerto se si tratta di offerte per la vendita congiunta di più elaboratori corredati di software.</p></blockquote>
<p><a href="http://mg55.homeip.net/liberasw">liberasw.org</a></p>
<p>Buona firma a Tutti!</p>
<p>Gabba Gabba Hey<br />
Bonzo</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Se usi linux perdi la garanzia</title>
		<link>http://blog.ilbonzo.org/2007/06/06/se-usi-linux-perdi-la-garanzia/</link>
		<comments>http://blog.ilbonzo.org/2007/06/06/se-usi-linux-perdi-la-garanzia/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 Jun 2007 22:30:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bonzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[informatica sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>

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		<description><![CDATA[Laura Breeden aveva comprato un Compaq Presario C304NR in Gennaio con già l&#8217;intenzione di sostituire Windows con Ubuntu. Aveva scelto quel modello proprio perché il venditore gli aveva detto che era Linux Ready.
Dopo aver installato Ubuntu Edgy, passate poche settimane, la tastiera ha cominciato a malfunzionare. Essendo il Pc in garanzia Laura ha chiamato l&#8217;assistenza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://enterprise.linux.com/article.pl?sid=07/03/23/1430204&#038;from=rss">Laura Breeden</a> aveva comprato un Compaq Presario C304NR in Gennaio con già l&#8217;intenzione di sostituire Windows con Ubuntu. Aveva scelto quel modello proprio perché il venditore gli aveva detto che era <strong>Linux Ready</strong>.<br />
Dopo aver installato Ubuntu Edgy, passate poche settimane, la tastiera ha cominciato a malfunzionare. Essendo il Pc in garanzia Laura ha chiamato l&#8217;assistenza Compaq/HP i quali le hanno subito domandato che sistema operativo stava usando. Laura ovviamente ha risposto Linux e quindi si è sentita rispondere:</p>
<blockquote><p>&#8220;Siamo spiacenti, ma non rispettiamo la garanzia sull&#8217;hardware quando si utilizza Linux&#8221;</p></blockquote>
<p>Avendo pure io installato Linux sul mio portatile Hp poche settimane dopo averlo comprato devo pensare che mi è andata bene se non ho avuto bisogno della garanzia?!<br />
Possibilie che Linux rovini la tastiera?! <img src='http://blog.ilbonzo.org/wp-content/uploads/2007/06/images.jpg' alt='compaq' /><br />
Sul sito Compaq non c&#8217;è scritto niente a riguardo, però loro rispondono così:</p>
<blockquote><p>&#8220;non è possibile prevedere ogni singola azione che un cliente potrebbe compiere, così i termini e le condizioni della garanzia non possono coprire ogni caso possibile. Se un utente installa un differente sistema operativo, questo ha un impatto notevole sul PC e farà decadere la garanzia. Comunque, dal momento che Linux non si può ritenere responsabile per un problema alla tastiera, in questo caso faremo un&#8217;eccezione alla regola. Le condizioni ed i termini della garanzia Compaq inoltre sono in linea con quelli praticati dal resto dell&#8217;azienda&#8221;.</p></blockquote>
<p>Se è così diventa un problema per tutti gli utenti Linux, visto che in giro si trovano quasi solo PC con Win preinstallato&#8230;.</p>
<p>Aspettiamo che altri seguano Dell e comincino a produrre computer garantiti con Linux e magari anch con Bsd o tutti i gli altri sistemi operativi che voglio provare&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Scribus</title>
		<link>http://blog.ilbonzo.org/2007/06/01/scribus/</link>
		<comments>http://blog.ilbonzo.org/2007/06/01/scribus/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 01 Jun 2007 13:19:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bonzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pubblica Amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[informatica sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>

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		<description><![CDATA[
Quest&#8217;anno ho avuto la fortuna di partecipare ad un progetto scolastico che consisteva nella realizzazione di alcuni numeri di un piccolo giornalino.
All&#8217;inizio di quest&#8217;avventura, mi sono un po&#8217; documentato in modo da proporre ai ragazzi l&#8217;utilizzo di soli strumenti Open-source, possibilmente multipiattaforma.
Dopo un po&#8217; di ricerche la scelta è ricaduta su questi software:
OpenOffice Writer (scelta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.ilbonzo.org/?attachment_id=57" rel="attachment wp-att-57" title="scribus"><img src="http://blog.ilbonzo.org/wp-content/uploads/2007/06/logo_03.png" alt="scribus" /></a><br />
Quest&#8217;anno ho avuto la fortuna di partecipare ad un progetto scolastico che consisteva nella realizzazione di alcuni numeri di un piccolo giornalino.<br />
All&#8217;inizio di quest&#8217;avventura, mi sono un po&#8217; documentato in modo da proporre ai ragazzi l&#8217;utilizzo di soli strumenti Open-source, possibilmente multipiattaforma.<br />
Dopo un po&#8217; di ricerche la scelta è ricaduta su questi software:<br />
<a href="http://it.openoffice.org/">OpenOffice Writer </a>(scelta quasi scontata, utilizzato per far scrivere ai ragazzi gli articoli)<br />
<a href="http://gimp.linux.it/www/">Gimp</a> (per l&#8217;elaborazione di Immagini);<br />
<a href="http://www.scribus.net/">Scribus</a> (utilizzato per assemblare il tutto).</p>
<p>Quest&#8217;ultimo dopo un primo approccio un po&#8217; difficoltoso, l&#8217;interfaccia è decisamente meno user-friendly rispetto a Publisher, ed in particolare per alcune procedure usa metodi che si staccano un po&#8217; da quelli tipici degli strumenti del pacchetto Office.<br />
Ai ragazzi quindi è servito un po&#8217; di tempo per capire alcuni meccanismi, in particolare quello di inclusione delle immagini, però alla fine anche loro sono riusciti ad usare lo strumento con padronanza.</p>
<p>Dopo i primi tempi però ci siamo accorto delle potenzialità dello strumento, e di come possa aiutare a ridurre i tempi in caso di lavoro un po&#8217; più intensivo rispetto al nostro.<br />
Molto comodo, per esempio, il fatto di poter caricare i testi direttamente dai documenti di OpenOffice, e soprattutto la funzione di esportazione in PDF (altamente configurabile) che mi ha permesso di interfacciarmi con la copisteria in maniera semplice e senza problemi di formati.</p>
<p><a href="http://blog.ilbonzo.org/wp-content/uploads/2007/06/th_scribus_01.png" rel="lightbox" title="Scribus"><img src="http://blog.ilbonzo.org/wp-content/uploads/2007/06/th_scribus_01.png" alt="Screenshot scribus" height="250" width="400" /></a></p>
<p>Inoltre il fatto che il software sia installabile pure in windows permette a loro di poterlo provare, e alle scuole e agli studenti di risparmiare in licenze. Peccato che i tutorial on-line in italiano siano pochi.</p>
<p>Gabba Gabba Hey<br />
Bonzo</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Stallman e Perens in Italia</title>
		<link>http://blog.ilbonzo.org/2007/05/28/stallman-e-perens-in-italia/</link>
		<comments>http://blog.ilbonzo.org/2007/05/28/stallman-e-perens-in-italia/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 May 2007 21:33:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bonzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[informatica sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[software libero]]></category>

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		<description><![CDATA[
Il giorno 7 giugno alle ore 16, Richard Stallman e Bruce Perens saranno ascoltati presso la Commissione Cultura della Camera dei Deputati. Su invito del presidente di Commissione, onorevole Pietro Folena. Segue l’nvito in solo testo.

Egregio Sig. Stallman, egregio Sig. Perens, egregio Sig. Di Corinto
come presidente della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://blog.ilbonzo.org/wp-content/uploads/2007/05/gnu-head-banner.jpg' alt='gnu' /><br />
Il giorno 7 giugno alle ore 16, Richard Stallman e Bruce Perens saranno ascoltati presso la Commissione Cultura della Camera dei Deputati. Su invito del presidente di Commissione, onorevole Pietro Folena. Segue l’nvito in solo testo.</p>
<blockquote><p>
Egregio Sig. Stallman, egregio Sig. Perens, egregio Sig. Di Corinto</p>
<p>come presidente della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati dei Parlamento italiano ho il piacere di chiedervi di essere ascoltati congiuntamente da questa Commissione il giorno 7 giugno 2007.</p>
<p>E’ interesse della Commissione, nell’ambito delle sue competenze, approfondire i temi del software libero/open source (comprese le loro differenze), della condivisione della conoscenza e del copyleft.</p>
<p>Saranno oggetto dell’audizione, inoltre, le previsioni legislative quali il DRMA, la direttiva EUCD, la brevettazione del software, la direttiva europea Ipred2, che si pongono in contrasto con i principi basilari dei due movimenti.</p>
<p>Di particolare interessante, per la Commissione, inoltre, è il legame tra software libero/open source, ricerca ed educazione.</p>
<p>Nell’attesa di incontrarci, vi rivolgo i miei più cordiali saluti.</p>
<p>On. Pietro Folena</p></blockquote>
<p><a href="http://www.dicorinto.it/wp-content/uploads/2007/05/invitation.pdf"><br />
invito Stallman_Perens in .pdf</a></p>
<p>La mattina terranno presso la facoltà di Scienze della Comunicazione di Roma una &#8220;lezione magistrale&#8221; all&#8217;interno del Seminario:<br />
&#8220;<em><a href="http://www.comunicazione.uniroma1.it/CorsiEsercitazioni.asp?IdLaurea=0&#038;IdCattedra=2019&#038;IdCorso=2554">Introduzione a GNU/Linux e al Software Open Source &#8220;Seconda Edizione </a></em>&#8221;</p>
<p>Altre informazioni sul <a href="http://www.dicorinto.it/">sito del prof. Di Corinto.</a>.</p>
<p>Peccato che Roma sia così lontana, mi sarebbe piaciuto partecipare.</p>
<p>Gabba Gabba Hey<br />
Bonzo</p>
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		<title>Laptop da 100$, è scontro</title>
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		<pubDate>Sun, 27 May 2007 20:29:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bonzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pubblica Amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[informatica sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>

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		<description><![CDATA[
Attorno al progetto One Laptop Per Child si sta creando un po&#8217; di scontro:
http://www.hwupgrade.it/&#8230;
 “Il fondatore dell&#8217;iniziativa One Laptop Per Child accusa Intel di ostacolare alla base la diffusione dei portatili XO”
In particolare Negroponte attacca la politica di prezzi che Intel sta praticando per i portatili Classmate, sostenendo che il colosso di Santa Clara stia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.laptop.org/index.it.html"><img src='http://blog.ilbonzo.org/wp-content/uploads/2007/05/nigerian-machine.jpg' alt='olpc' /></a><br />
Attorno al progetto <a href="http://www.mytech.it/news/articolo/idA028001063565.art">One Laptop Per Child</a> si sta creando un po&#8217; di scontro:<br />
<a href="http://www.hwupgrade.it/news/portatili/olpc-e-classmate-pc-negroponte-attacca-intel_21261.html">http://www.hwupgrade.it/&#8230;</a></p>
<blockquote><p> “Il fondatore dell&#8217;iniziativa One Laptop Per Child accusa Intel di ostacolare alla base la diffusione dei portatili XO”</p>
<p>In particolare Negroponte attacca la politica di prezzi che Intel sta praticando per i portatili Classmate, sostenendo che il colosso di Santa Clara stia cercando di minare alla base il progetto OLPC per tagliare fuori dal mercato i portatili XO.</p>
<p>Craig Barret, CEO di Intel, difende strenuamente le posizioni della propria azienda, asserendo che tutto ciò che sta facendo Intel è cercare di portare risorse alle giovani popolazioni.</p>
<p>Nonostante ciò, Negroponte ha dichiarato che Intel sta distribuendo ai governi dei Paesi in via di sviluppo una serie di documenti nei quali vengono messe a confronto le piattaforme XO e quelle Classmate, sottolineando i vantaggi di queste ultime o addirittura mettendo in cattiva luce le caratteristiche dei protatili di OLPC.</p>
<p>Secondo Negroponte, la questione nodale è rappresentata dal fatto che i portatili XO fanno uso di processori AMD, rivale storico di Intel, e che attualmente le due aziende stanno vivendo una fase di forte tensione.
</p></blockquote>
<p>In effetti i nuovi mercati cominciano a fare gola a molti, e purtroppo anche una iniziativa che sembrava positiva è stata invesita dalle polemiche dovute ai molti interessi che ci sono dietro.</p>
<p>Intanto le consegne dovrebbero arrivare a Luglio:<br />
<a href="http://www.hwupgrade.com/news/mobile/sugar-entices-childhood-olpc-usage_76.html">http://www.hwupgrade.com/news&#8230;</a><br />
<a href="http://www.hwupgrade.it/news/portatili/portatili-olpc-posticipate-le-consegne_20881.html">http://www.hwupgrade.it/news/&#8230;</a><br />
Vedremo come si evolve la situazione.</p>
<p>Gabba Gabba Hey<br />
Bonzo</p>
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