La Corte Ue conferma la supermulta a Microsoft

17 Settembre 2007

tuxfrag

La Corte europea di Prima istanza ha confermato la maggior parte della decisioni dell’Antitrust Ue contro Microsoft, respingendo il ricorso presentato dalla societa’ Usa. La Corte ha respinto quasi tutti i punti del ricorso della Microsoft, bocciando solo la richiesta della commissione di un gruppo di esperti. E’ stata uindi confermata la multa da 497 milioni di euro inflitta al colosso del software per abuso di posizione dominante…

http://www.agi.it/economia/…

Ecco il testo della decisione:
http://curia.europa.eu/jurisp/cgi-bin/…

Il comunicato stampa:
http://curia.europa.eu/en/…

Aspettiamo di vedere se Microsoft farà appello.

Gabba Gabba hey
Bonzo

Microsoft “compra”…

5 Settembre 2007

Tratto da http://www.pcworld.it/…

Microsoft ha cercato di comprare il voto di approvazione del proprio formato di file Ooxml come standard Iso.

Una delle votazioni si è svolta recentemente in Svezia presso il Sis, organo che rappresenta il Paese scandinavo nell’Iso e, subito dopo l’esito favorevole a Microsoft, è scoppiato lo scandalo.

Vari blogger presenti alla votazione hanno infatti riferito della comparsa di almeno venti rappresentanti di aziende partner di Microsoft, presenti con l’unico scopo di votare a favore di Ooxml.

Ieri Microsoft ha ammesso che un dipendente della propria filiale svedese ha offerto soldi in cambio del voto a favore.

Microsoft ha dichiarato anche che il voto non è stato condizionato dall’iniziativa e che l’azienda è contraria a questo tipo di azioni, ma il tutto ha un tasso di credibilità davvero basso.

L’unico requisito necessario per avere diritto di voto nel Sis è pagare una quota di ammissione, di poco superiore ai duemila euro. E la prima cosa che ha suscitato sospetti è stato proprio un consistente numero di iscrizioni alla vigilia del voto da parte di aziende partner di Microsoft.

Ooxml è il formato dei file di Office 2007, che Microsoft sta cercando di fare dichiarare standard internazionale, nonostante le sue specifiche siano realizzate di fatto per impedire che possa essere realmente usato da altre software house.

Buon acquisto a tutti…
Gabba Gabba hey
Bonzo

Odf o OpenXML

16 Agosto 2007

È in atto una specie di elezione per quello che sarà il formato per lo scambio di documenti da ufficio nel futuro.

Guadagna terreno Oasis, lo standard aperto per lo scambio di file office sviluppato dall’Organization for the Advanced of Structured Informations Standards (http://www.oasis-open.org)

Uno dei motivi per il quale molte pubbliche amministrazione stanno decidendo di passare al formato Open Document Odf è questo:
permette un’archiviazione eletronica sicura anche per lunhi periodi di tempo.

In futuro si potrà accedere ai dati anche se i programmi con cui sono stati creati non esistano più.
Tutto ciò non è possibile con i formati proprietari, dove il supporto è garantito per poco tempo a meno di non comprare periodicamente i relativi aggiornamenti.

Inoltre Odf memorizza i contenuti in chiaro, al contrario dei formati proprietari, e questo mantiene il tutto leggibile anche in assenza del programma originario.

Dal 25 gennaio 2007 OpenDocument è diventato uno standard italiano, rilasciato da UNI/UNINFO con la sigla UNI CEI ISO/IEC 26300
Ecco alcuni esempi di utilizzo:
http://it.wikipedia.org/wiki/OpenDocument

Lo stato federale del Massachusetts ha deciso di memorizzare i documenti soltanto nel formato odf a partire dal 2005, anche se recentemente ha aperto a OpenXml di microsoft.
http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2031868

Il Belgio farà la stessa cosa dal 2008 usando solo odf per lo scambio di documenti tra gli uffici.
http://www.redturtle.it/news-www/opendocument-conquista-il-belgio/

Francia e Norvegia sembra vogliano andare nella stessa direzione.
http://www.ossblog.it/post/2527/la-norvegia-si-avvicina-a-odf

Microsoft non è rimasta a guardare ed ha risposto con OpenXML: anche lui aperto, ben documentato e che forse diventerà standard iso, per ora è standard ECMA.
Purtroppo però non è conpatibile con odf.

Nonostante ciò dovrebbero però essere disponibili plug-in per odf.

Microsoft:

Sun:

Per usare invece openXML su OpenOffice Novell ha rilasciato questo:
http://download.novell.com/SummaryFree.jsp…

Il fatto che microsoft però continui a non supportare odf fa si che OpenXML abbia molte più possibilità di prendere piede rispetto al rivale, la posizione predominante della casa di Redmond potrebbe farla da padrona.
http://marco.boneff.ch/blog/?p=210

E’ stata pure lanciata una petizione per far si che OpenXML non diventi standard.
http://www.ossblog.it/post/2824/…

Ecco alcune riflessioni su questo:
http://blogs.devleap.com/romeopruno/archive/2007/06/27/…

Qualcuno vuole ODF, qualcuno vuole OpenXML…La guerra dei formati da ufficio va avanti, chissà se riusciremo ad avere un formato unico per tutti prima o poi e a smetterla di ricevere Doc e compagnia bella?!?!

Gabba Gabba Hey
Bonzo

Multiple Ie

31 Luglio 2007

Come già detto, per tutti quelli che sviluppano per il web è molto importante e spesso molto snervante, poter testare le proprie applicazioni con tutti i vari browser, in particolare con tutte le versioni di Internet Explorer.
Firefox eat Ie
Dopo aver visto come avere IE su Linux ecco un modo per poter avere tutte le versioni di IE installate sullo stesso PC su Windows:

Multiple IE

Ovviamente testo tutto con Firefox e con le sue utilissime estensioni, però IE va ancora considerato…

Gabba Gabba Hey
Bonzo

Internet Explorer su Linux con ie4linux

16 Luglio 2007

Per chi sviluppa web uno dei problemi più grossi è quello di avere una visualizzazione corretta su tutti i browser.
Visto che il più utilizzato resta sempre IE, bisogna ingegnarsi per poterlo avere anche su Linux in tutte le sue versioni.

Ecco un piccolo aiuto per installarlo sul pinguino grazie a wine:

http://www.tatanka.com.br/ies4linux/page/Main_Page

Provatelo, è molto comodo.
Gabba Gabba Hey

Bonzo