<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Blogbonzo: Matteo Magni &#187; Microsoft</title>
	<atom:link href="http://blog.ilbonzo.org/category/microsoft/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://blog.ilbonzo.org</link>
	<description>Just Another Geek!</description>
	<lastBuildDate>Thu, 02 Feb 2012 00:04:06 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3</generator>
		<item>
		<title>La Corte Ue conferma la supermulta a Microsoft</title>
		<link>http://blog.ilbonzo.org/2007/09/17/confermata-sentenza-contro-microsoft/</link>
		<comments>http://blog.ilbonzo.org/2007/09/17/confermata-sentenza-contro-microsoft/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 17 Sep 2007 09:49:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo Magni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Microsoft]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.ilbonzo.org/?p=134</guid>
		<description><![CDATA[La Corte europea di Prima istanza ha confermato la maggior parte della decisioni dell&#8217;Antitrust Ue contro Microsoft, respingendo il ricorso presentato dalla societa&#8217; Usa. La Corte ha respinto quasi tutti i punti del ricorso della Microsoft, bocciando solo la richiesta della commissione di un gruppo di esperti. E&#8217; stata uindi confermata la multa da 497 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p><img src='http://blog.ilbonzo.org/wp-content/uploads/2007/09/tuxfrag.jpg' alt='tuxfrag' /></p>
<blockquote><p>
La Corte europea di Prima istanza ha confermato la maggior parte della decisioni dell&#8217;Antitrust Ue contro Microsoft, respingendo il ricorso presentato dalla societa&#8217; Usa. La Corte ha respinto quasi tutti i punti del ricorso della Microsoft, bocciando solo la richiesta della commissione di un gruppo di esperti. E&#8217; stata uindi confermata la multa da 497 milioni di euro inflitta al colosso del software per abuso di posizione dominante&#8230;
</p></blockquote>
<p><a href="http://www.agi.it/economia/notizie/200709171005-eco-rt11014-art.html">http://www.agi.it/economia/&#8230;</a></p>
<p>Ecco il testo della decisione:<br />
<a href="http://curia.europa.eu/jurisp/cgi-bin/form.pl?lang=EN&#038;Submit=rechercher&#038;numaff=T-201/04">http://curia.europa.eu/jurisp/cgi-bin/&#8230;</a></p>
<p>Il comunicato stampa:<br />
<a href="http://curia.europa.eu/en/actu/communiques/cp07/aff/cp070063en.pdf">http://curia.europa.eu/en/&#8230;</a></p>
<p>Aspettiamo di vedere se Microsoft farà appello.</p>
<p>Gabba Gabba hey<br />
Bonzo</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.ilbonzo.org/2007/09/17/confermata-sentenza-contro-microsoft/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Microsoft &#8220;compra&#8221;&#8230;</title>
		<link>http://blog.ilbonzo.org/2007/09/05/microsoft-compra/</link>
		<comments>http://blog.ilbonzo.org/2007/09/05/microsoft-compra/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 05 Sep 2007 10:48:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo Magni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[open source]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.ilbonzo.org/?p=122</guid>
		<description><![CDATA[Tratto da http://www.pcworld.it/&#8230; Microsoft ha cercato di comprare il voto di approvazione del proprio formato di file Ooxml come standard Iso. Una delle votazioni si è svolta recentemente in Svezia presso il Sis, organo che rappresenta il Paese scandinavo nell’Iso e, subito dopo l’esito favorevole a Microsoft, è scoppiato lo scandalo. Vari blogger presenti alla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p>Tratto da <a href="http://www.pcworld.it/showPage.php?template=attualita&#038;id=4652&#038;masterPage=sw_art.htm&#038;sez=sw">http://www.pcworld.it/&#8230;</a></p>
<blockquote><p>Microsoft ha cercato di comprare il voto di approvazione del proprio formato di file Ooxml come standard Iso.</p>
<p>Una delle votazioni si è svolta recentemente in Svezia presso il Sis, organo che rappresenta il Paese scandinavo nell’Iso e, subito dopo l’esito favorevole a Microsoft, è scoppiato lo scandalo.</p>
<p>Vari blogger presenti alla votazione hanno infatti riferito della comparsa di almeno venti rappresentanti di aziende partner di Microsoft, presenti con l’unico scopo di votare a favore di Ooxml.</p>
<p>Ieri Microsoft ha ammesso che un dipendente della propria filiale svedese ha offerto soldi in cambio del voto a favore.</p>
<p>Microsoft ha dichiarato anche che il voto non è stato condizionato dall’iniziativa e che l’azienda è contraria a questo tipo di azioni, ma il tutto ha un tasso di credibilità davvero basso.</p>
<p>L’unico requisito necessario per avere diritto di voto nel Sis è pagare una quota di ammissione, di poco superiore ai duemila euro. E la prima cosa che ha suscitato sospetti è stato proprio un consistente numero di iscrizioni alla vigilia del voto da parte di aziende partner di Microsoft.</p>
<p>Ooxml è il formato dei file di Office 2007, che Microsoft sta cercando di fare dichiarare standard internazionale, nonostante le sue specifiche siano realizzate di fatto per impedire che possa essere realmente usato da altre software house.
</p></blockquote>
<p>Buon acquisto a tutti&#8230;<br />
Gabba Gabba hey<br />
Bonzo</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.ilbonzo.org/2007/09/05/microsoft-compra/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Odf o OpenXML</title>
		<link>http://blog.ilbonzo.org/2007/08/16/odf-o-openxml/</link>
		<comments>http://blog.ilbonzo.org/2007/08/16/odf-o-openxml/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 Aug 2007 20:45:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo Magni</dc:creator>
				<category><![CDATA[informatica sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[open source]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblica Amministrazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.ilbonzo.org/?p=115</guid>
		<description><![CDATA[È in atto una specie di elezione per quello che sarà il formato per lo scambio di documenti da ufficio nel futuro. Guadagna terreno Oasis, lo standard aperto per lo scambio di file office sviluppato dall&#8217;Organization for the Advanced of Structured Informations Standards (http://www.oasis-open.org) Uno dei motivi per il quale molte pubbliche amministrazione stanno decidendo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p>È in atto una specie di elezione per quello che sarà il formato per lo scambio di documenti da ufficio nel futuro.</p>
<p>Guadagna terreno Oasis, lo standard aperto per lo scambio di file office sviluppato dall&#8217;Organization for the Advanced of Structured Informations Standards (<a href="http://www.oasis-open.org">http://www.oasis-open.org</a>)</p>
<p>Uno dei motivi per il quale molte pubbliche amministrazione stanno decidendo di passare al formato Open Document Odf è questo:<br />
<strong>permette un&#8217;archiviazione eletronica sicura anche per lunhi periodi di tempo.<br />
</strong><br />
In futuro si potrà accedere ai dati anche se i programmi con cui sono stati creati non esistano più.<br />
Tutto ciò non è possibile con i formati proprietari, dove il supporto è garantito per poco tempo a meno di non comprare periodicamente i relativi aggiornamenti.</p>
<p>Inoltre Odf memorizza i contenuti in chiaro, al contrario dei formati proprietari, e questo mantiene il tutto leggibile anche in assenza del programma originario.</p>
<p>Dal 25 gennaio 2007 OpenDocument è diventato uno standard italiano, rilasciato da UNI/UNINFO con la sigla UNI CEI ISO/IEC 26300<br />
Ecco alcuni esempi di utilizzo:<br />
<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/OpenDocument">http://it.wikipedia.org/wiki/OpenDocument<br />
</a></p>
<p>Lo stato federale del Massachusetts ha deciso di memorizzare i documenti soltanto nel formato odf a partire dal 2005, anche se recentemente ha aperto a OpenXml di microsoft.<br />
<a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2031868">http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2031868</a></p>
<p>Il Belgio farà la stessa cosa dal 2008 usando solo odf per lo scambio di documenti tra gli uffici.<br />
<a href="http://www.redturtle.it/news-www/opendocument-conquista-il-belgio/">http://www.redturtle.it/news-www/opendocument-conquista-il-belgio/</a></p>
<p>Francia e Norvegia sembra vogliano andare nella stessa direzione.<br />
<a href="http://www.ossblog.it/post/2527/la-norvegia-si-avvicina-a-odf">http://www.ossblog.it/post/2527/la-norvegia-si-avvicina-a-odf</a></p>
<p>Microsoft  non è rimasta a guardare ed ha risposto con OpenXML: anche lui aperto, ben documentato e che forse diventerà standard iso, per ora è standard ECMA.<br />
Purtroppo però non è conpatibile con odf.</p>
<p>Nonostante ciò dovrebbero però essere disponibili plug-in per odf.</p>
<p>Microsoft:</p>
<ul>
<li>
<a href="http://odf-converter.sourceforge.net/">http://odf-converter.sourceforge.net/</a>
</li>
<li><a href="http://www.ossblog.it/post/1118/un-plugin-microsoft-per-odf">http://www.ossblog.it/&#8230;/a>
</li>
<li><a href="http://www.ossblog.it/post/1936/openxml-translator-come-microsoft-gestisce-odf">http://www.ossblog.it/post/&#8230;</a>
</li>
</ul>
<p>Sun:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.hwupgrade.it/news/software/sun-rilascia-un-plug-in-per-odf-su-microsoft-office_21865.html">http://www.hwupgrade.it/news&#8230;</a>
</li>
<li><a href="http://www.ossblog.it/post/2834/versione-finale-del-plugin-odf-per-ms-office">http://www.ossblog.it/post/2834/versione&#8230;</a>
</li>
</ul>
<p>Per usare invece openXML su OpenOffice Novell ha rilasciato questo:<br />
<a href="http://download.novell.com/SummaryFree.jsp?buildid=ESrjfdE4U58~">http://download.novell.com/SummaryFree.jsp&#8230;</a></p>
<p>Il fatto che microsoft però continui a non supportare odf fa si che OpenXML abbia molte più possibilità di prendere piede rispetto al rivale, la posizione predominante della casa di Redmond potrebbe farla da padrona.<br />
<a href="http://marco.boneff.ch/blog/?p=210">http://marco.boneff.ch/blog/?p=210</a></p>
<p>E&#8217; stata pure lanciata una petizione per far si che OpenXML non diventi standard.<br />
<a href="http://www.ossblog.it/post/2824/crea-una-campagna-antimicrosoft-e-vinci-2500-euro">http://www.ossblog.it/post/2824/&#8230;</a></p>
<p>Ecco alcune riflessioni su questo:<br />
<a href="http://blogs.devleap.com/romeopruno/archive/2007/06/27/non-vogliono-openxml-come-standard.aspx)">http://blogs.devleap.com/romeopruno/archive/2007/06/27/&#8230;</a></p>
<p>Qualcuno vuole ODF, qualcuno vuole OpenXML&#8230;La guerra dei formati da ufficio va avanti, chissà se riusciremo ad avere un formato unico per tutti prima o poi e a smetterla di ricevere Doc e compagnia bella?!?!</p>
<p>Gabba Gabba Hey<br />
Bonzo</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.ilbonzo.org/2007/08/16/odf-o-openxml/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Multiple Ie</title>
		<link>http://blog.ilbonzo.org/2007/07/31/multiple-ie/</link>
		<comments>http://blog.ilbonzo.org/2007/07/31/multiple-ie/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Jul 2007 20:41:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo Magni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[ie]]></category>
		<category><![CDATA[windows]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.ilbonzo.org/?p=106</guid>
		<description><![CDATA[Come già detto, per tutti quelli che sviluppano per il web è molto importante e spesso molto snervante, poter testare le proprie applicazioni con tutti i vari browser, in particolare con tutte le versioni di Internet Explorer. Dopo aver visto come avere IE su Linux ecco un modo per poter avere tutte le versioni di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p>Come già detto, per tutti quelli che sviluppano per il web è molto importante e spesso molto snervante, poter testare le proprie applicazioni con tutti i vari browser, in particolare con tutte le versioni di Internet Explorer.<br />
<img src='http://blog.ilbonzo.org/wp-content/uploads/2007/07/viva_firefox_eats_ie.miniatura.jpeg' alt='Firefox eat Ie' /><br />
Dopo aver visto come avere IE su Linux ecco un modo per poter avere tutte le versioni di IE installate sullo stesso PC su Windows:</p>
<p><a href="http://tredosoft.com/Multiple_IE">Multiple IE</a></p>
<p>Ovviamente testo tutto con Firefox e con le sue utilissime estensioni, però IE va ancora considerato&#8230;</p>
<p>Gabba Gabba Hey<br />
Bonzo</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.ilbonzo.org/2007/07/31/multiple-ie/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Internet Explorer su Linux con ie4linux</title>
		<link>http://blog.ilbonzo.org/2007/07/16/internet-explore-su-linux-con-ie4linux/</link>
		<comments>http://blog.ilbonzo.org/2007/07/16/internet-explore-su-linux-con-ie4linux/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Jul 2007 21:46:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo Magni</dc:creator>
				<category><![CDATA[css]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.ilbonzo.org/?p=94</guid>
		<description><![CDATA[Per chi sviluppa web uno dei problemi più grossi è quello di avere una visualizzazione corretta su tutti i browser. Visto che il più utilizzato resta sempre IE, bisogna ingegnarsi per poterlo avere anche su Linux in tutte le sue versioni. Ecco un piccolo aiuto per installarlo sul pinguino grazie a wine: http://www.tatanka.com.br/ies4linux/page/Main_Page Provatelo, è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p>Per chi sviluppa web uno dei problemi più grossi è quello di avere una visualizzazione corretta su tutti i browser.<br />
Visto che il più utilizzato resta sempre IE, bisogna ingegnarsi per poterlo avere anche su Linux in tutte le sue versioni.</p>
<p>Ecco un  piccolo aiuto per installarlo sul pinguino grazie a wine:</p>
<p><a href="http://www.tatanka.com.br/ies4linux/page/Main_Page">http://www.tatanka.com.br/ies4linux/page/Main_Page</a></p>
<p>Provatelo, è molto comodo.<br />
Gabba Gabba Hey</p>
<p>Bonzo</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.ilbonzo.org/2007/07/16/internet-explore-su-linux-con-ie4linux/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Linux come Windows secondo Microsoft&#8230;.</title>
		<link>http://blog.ilbonzo.org/2007/06/21/linux-come-windows-secondo-microsoft/</link>
		<comments>http://blog.ilbonzo.org/2007/06/21/linux-come-windows-secondo-microsoft/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 20 Jun 2007 22:46:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo Magni</dc:creator>
				<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.ilbonzo.org/?p=91</guid>
		<description><![CDATA[Forse per i recenti accordi stipulati tra la casa di Redmond e alcuni distributori di Linux, forse per dimostrare che anche Linux sarà di proprietà microsoft, comunque un utente Ubuntu ha raccontato, e filmato di essere riuscito a passare il controllo WGA con la sua Ubuntu invece che con Windows&#8230; http://punto-informatico.it/&#8230; Deve ringraziare Wine?! Gabba [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p>Forse per i recenti accordi stipulati tra la casa di Redmond e alcuni distributori di Linux, forse per dimostrare che anche Linux sarà di proprietà microsoft, comunque un utente Ubuntu ha raccontato, e filmato di essere riuscito a passare il controllo WGA con la sua Ubuntu invece che con Windows&#8230;</p>
<p><a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2022017">http://punto-informatico.it/&#8230;</a><br />
<img src='http://blog.ilbonzo.org/wp-content/uploads/2007/06/ce-impact-va-avea-windows-vista-asupra-linux-2.jpg' alt='tux' /><br />
Deve ringraziare Wine?!</p>
<p>Gabba Gabba Hey<br />
Bonzo</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.ilbonzo.org/2007/06/21/linux-come-windows-secondo-microsoft/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>XandrOS nuovo alleato di Microsoft</title>
		<link>http://blog.ilbonzo.org/2007/06/11/xandros-nuovo-alleato-di-microsoft/</link>
		<comments>http://blog.ilbonzo.org/2007/06/11/xandros-nuovo-alleato-di-microsoft/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 11 Jun 2007 21:59:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo Magni</dc:creator>
				<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[open source]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.ilbonzo.org/?p=72</guid>
		<description><![CDATA[XandrOS, noto vendor di sistemi operativi desktop e server basati su Linux, ha siglato un accordo con Microsoft molto simile a quello recentemente siglato da Novell. http://punto-informatico.it/&#8230; Microsoft si impegna a non perseguire legalmente i clienti della propria partner, e XandrOS avrà la possibilità di lavorare, con l&#8217;appoggio della casa di Redmond per riuscire ad [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p><a href="http://www.xandros.com">XandrOS</a>, noto vendor di sistemi operativi desktop e server basati su Linux, ha siglato un accordo con Microsoft molto simile a quello recentemente siglato da Novell.</p>
<p><img src='http://blog.ilbonzo.org/wp-content/uploads/2007/06/xandros_logo.jpg' alt='Xandros Logo' /></p>
<p><a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?id=2015121">http://punto-informatico.it/&#8230;</a></p>
<p>Microsoft si impegna a non perseguire legalmente i clienti della propria partner, e XandrOS avrà la possibilità di lavorare, con l&#8217;appoggio della casa di Redmond per riuscire ad interfacciare meglio i propri prodotti con quelli di casa Microsoft.</p>
<p>Non è un Vendor importante come Novell, ma la casa di Redmond sta cominciando a stringere accordi con chi promuove Linux, e non so se questo mi fa piacere&#8230;</p>
<p>Gabba Gabba Hey<br />
Bonzo</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.ilbonzo.org/2007/06/11/xandros-nuovo-alleato-di-microsoft/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Microsoft:&#8221;Linux infrange 235 brevetti&#8221;</title>
		<link>http://blog.ilbonzo.org/2007/05/16/microsoftlinux-infrange-235-brevetti/</link>
		<comments>http://blog.ilbonzo.org/2007/05/16/microsoftlinux-infrange-235-brevetti/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 May 2007 11:20:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo Magni</dc:creator>
				<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[software libero]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.ilbonzo.org/?p=16</guid>
		<description><![CDATA[Linux infrange brevetti In una intervista a Fortune Magazine, uno degli avvocati di Microsoft, Brad Smith, ha dichiarato che i software opensource violano circa 235 brevetti (ma altri sono in fase di valutazione): http://money.cnn.com/ a questo link alcuni dettagli in cui si dice che i brevetti incriminati sarebbero &#8220;solo&#8221; 42 relativi al Kernel, mentre gli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p>Linux infrange brevetti</p>
<p>In una intervista a Fortune Magazine, uno degli avvocati di Microsoft, Brad Smith, ha dichiarato che i software opensource violano circa 235 brevetti (ma altri sono in fase di valutazione):<a href="http://money.cnn.com/magazines/fortune/fortune_archive/2007/05/28/100033867/index.htm"></p>
<p>http://money.cnn.com/</a></p>
<p><img src='http://blog.ilbonzo.org/wp-content/uploads/2007/05/windowsvista-vs-linux1.JPG' alt='Vista vs Linux' /></p>
<p>a questo link alcuni dettagli in cui si dice che i brevetti incriminati sarebbero &#8220;solo&#8221; 42 relativi al Kernel, mentre gli altri sarebbero da imputare a Xorg (65), OpenOffice(45) e i rimanenti 83 a varie applicazioni Desktop.<br />
Se quelli di OpenOffice sembrerebbero al sicuro, ma poi cosa vuole dire&#8230;, perché protetti dagli accordi tra Novell e Microsoft gli altri potrebbero dare inizio a una guerra tra OS e MS.<a href="http://www.ossblog.it/post/2519/microsoft-linux-infrange-235-brevetti"></p>
<p>http://www.ossblog.it/</a></p>
<p>Risposta linux foudation a microsoft<a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1988432"></p>
<p>http://punto-informatico.it/</a></p>
<blockquote><p>
San Francisco (USA) &#8211; Linux Foundation si è detta pronta a difendere gli utenti di Linux che venissero denunciati da Microsoft per violazione di brevetto. La promessa, fatta dal direttore dell&#8217;organizzazione Jim Zemlin, arriva a ridosso delle controverse accuse scagliate da Microsoft contro Linux e altri software open source, tacciati di infrangere oltre 230 brevetti.</p>
<p>Facendo eco all&#8217;opinione espressa da molti altri esponenti dell&#8217;open source, Zemlin ha detto che le dichiarazioni di Microsoft &#8220;hanno il solo intento di intimorire le aziende con argomenti falsi o comunque non dimostrati&#8221;: questo finirebbe per danneggiare soprattutto le aziende più piccole, che a differenza di colossi come IBM, Oracle o Intel, non hanno i mezzi economici per sostenere una causa multimilionaria con Microsoft.</p>
<p>Zemlin ritiene che le accuse di BigM siano solo FUD (Fear, Uncertainty and Doubt) non perché il software open source sia necessariamente immune dalla contaminazione di tecnologie proprietarie, ma perché lo stesso problema affligge praticamente tutti i sistemi operativi esistenti. La differenza, secondo Zemlin, è che il codice di Linux è sotto gli occhi di tutti, quello di Windows e di altri software proprietari è blindato in una cassaforte.</p>
<p>&#8220;Se utilizzate Windows, Solaris, AIX o altri sistemi operativi commerciali, correte gli stessi rischi legali che corrono gli utenti Linux&#8221;, ha dichiarato il direttore di Linux Foundation in un&#8217;intervista. &#8220;Microsoft deve stare molto attenta a ciò a cui dà inizio, perché non sa dove può finire&#8221;.</p>
<p>Prima come Open Source Development Labs (OSDL), ed ora come Linux Foundation, l&#8217;organizzazione guidata da Zemlin ha avviato o sponsorizzato diverse iniziative finalizzate a proteggere il mondo open source dall&#8217;assedio dei brevetti: tra queste Open Source as Prior Art, Patent Commons e Linux Legal Defense Fund. Quest&#8217;ultimo fondo, in particolare, nacque proprio con l&#8217;obiettivo di sostenere le spese legali delle aziende denunciate per la violazione di brevetti relativi a Linux.</p>
<p>Patent Commons è invece un database contenente informazioni sui brevetti liberamente accessibili dagli sviluppatori open source. È nato nel 2005 per appoggiare un&#8217;altra iniziativa, chiamata Open Invention Network, con cui IBM, Sony, Novell, RedHat, NEC e Philips e altre aziende hanno deciso di aprire un certo numero di brevetti e metterli a disposizione della comunità open source.</p>
<p>Zemlin ha fatto notare come Microsoft non abbia fino ad oggi rivelato nessun dettaglio sulle presunte violazioni del software open source. Il motivo, secondo il dirigente, è che il possesso di un brevetto non garantisce la vittoria di una causa legale: non è infatti infrequente che un brevetto, quando contestato, non superi il riesame dello US Patent Office (USPTO).</p>
<p>Ieri anche Louis Suarez-Potts, community manager at Openoffice.org, ha bollato le accuse di Microsoft come &#8220;insinuazioni assurde e incredibili&#8221;, ed ha affermato di non conoscere il motivo che per cui Microsoft &#8220;stia rischiando di alienare i clienti aziendali e milioni di utenti Linux&#8221;.</p></blockquote>
<p>La lotta è sempre aperta, si attendono gli sviluppi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.ilbonzo.org/2007/05/16/microsoftlinux-infrange-235-brevetti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>l&#8217;associazione il software libero offre 50.000.000 di euro al governo</title>
		<link>http://blog.ilbonzo.org/2007/05/14/12/</link>
		<comments>http://blog.ilbonzo.org/2007/05/14/12/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 May 2007 07:19:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo Magni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblica Amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[software libero]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.ilbonzo.org/?p=12</guid>
		<description><![CDATA[Tratto dal sito dell&#8217; ASSOLI una interessante iniziativa: Lunedì 7 Maggio presso la Sala Stampa di Palazzo Chigi, il Ministro dell’Università e della Ricerca, Fabio Mussi, il Ministro per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica Amministrazione, Luigi Nicolais, assieme all’amministratore delegato di Microsoft Italia, Marco Comastri, hanno presentato alla stampa un protocollo d’intesa che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p>Tratto dal sito dell&#8217; <a href="http://www.softwarelibero.it/lassociazione-il-software-libero-offre-50-000-000-00-di-euro-al-governo">ASSOLI</a> una interessante iniziativa:</p>
<blockquote><p>Lunedì 7 Maggio presso la Sala Stampa di Palazzo Chigi, il Ministro dell’Università e della Ricerca, Fabio Mussi, il Ministro per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica Amministrazione, Luigi Nicolais, assieme all’amministratore delegato di Microsoft Italia, Marco Comastri, hanno presentato alla stampa un protocollo d’intesa che prevede un rapporto di collaborazione che ha come obiettivi principali la formazione, il trasferimento tecnologico e la facilitazione di progetti di ricerca.</p>
<p>L&#8217;aspetto sicuramente più interessante dell&#8217;accordo è costituito dal fatto che malgrado non si sappia ancora quanto costerà questa operazione ai cittadini italiani,<strong> Microsoft si è resa disponibile ad erogare ben 737.300,00 euro in tre anni, ovvero 245.766,00 euro all&#8217;anno, poco più di 20.000,00 euro al mese da suddividere in tre Centri di Ricerca</strong>, ovviamente non in contanti, ma <em>“tramite terze parti, sulla base delle necessità specifiche di prodotti hardware, software, servizi di supporto tecnico e attività formative”</em>. Da sottolineare che questa cifra rappresenta lo 0,0007 % del fatturato della suddetta corporation, pari a 44.282.000.000,00 di dollari americani nell&#8217;anno 2006.</p>
<p>L&#8217;Associazione per il Software Libero (<a href="http://softwarelibero.it">http://softwarelibero.it</a>), sensibile alle difficoltà economiche del Governo, che si vede costretto ad accettare una cifra così irrisoria da parte di una multinazionale statunitense, ha deciso di venire incontro ai nostri rappresentanti proponendo <a href="http://www.softwarelibero.it/progetti/proposta_governo">un accordo molto più vantaggioso.<br />
</a><br />
Al fine di realizzare quanto sopra indicato, <strong>l&#8217;Associazione per il Software Libero</strong> si impegna a mettere a disposizione del Governo, per un periodo di cinque anni, attività formative, materiale didattico, soluzioni tecnologiche e software, direttamente o delegando aziende italiane che lavorano nell&#8217;ambito del software libero, per <strong>un valore complessivo dell&#8217;ordine di 10.000.000,00 (dieci milioni) di euro all&#8217;anno.</strong></p>
<p>Sono già stati avviati i contatti con due importanti atenei universitari del nostro paese, interessati anche loro ad investire nella ricerca utilizzando tecnologie rilasciate con licenza libera, unica garanzia di indipendenza tecnologica nonché accademica, come auspicato dall&#8217;articolo 33 della nostra Costituzione.<br />
<em><br />
«Dovunque vengano applicate sufficienti risorse umane e finanziarie – dichiara il Presidente, Paolo Didonè &#8211; si hanno dei risultati che spesso vanno al di là delle previsioni, e ci auguriamo naturalmente che questa collaborazione, che proponiamo pubblicamente al Governo, produca analoghi risultati.»</em></p></blockquote>
<p><strong><br />
Tutto ciò in seguito al protocollo tra Microsoft e il Ministro Mussi e Nicolais:</strong></p>
<blockquote><p>Lunedì 7 maggio alle ore 13.00 presso la Sala Stampa di Palazzo Chigi, il Ministro dell&#8217;Università e della Ricerca,  Fabio Mussi; il Ministro per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica Amministrazione,Luigi Nicolais; insieme all&#8217;amministratore delegato della Microsoft, Marco Comastri,  presenteranno alla stampa un protocollo d&#8217;intesa che prevede un rapporto di collaborazione che ha come obiettivi principali la formazione, il trasferimento tecnologico e la facilitazione di progetti di ricerca. In particolare il protocollo prevede la costituzione di tre Centri per l&#8217;Innovazione nelle Regioni Piemonte, Campania e Toscana, per lo sviluppo di attività basate sulle tecnologie Microsoft.
</p></blockquote>
<p><a href="http://www.miur.it/DefaultDesktop.aspx?doc=419">http://www.miur.it/DefaultDesktop.aspx?doc=419</a></p>
<p><a href="http://www.palazzochigi.it/GovernoInforma/documenti_ministeri/innovazione/protocollo_microsoft.pdf">Protocollo</a></p>
<p><a href="http://www.palazzochigi.it/GovernoInforma/documenti_ministeri/innovazione/collab_microsoft.pdf">Rapporto si collaborazione</a></p>
<p>Ecco alcuni commenti:<br />
<a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1977688&#038;r=PI">http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1977688&#038;r=PI</a></p>
<p>Ecco altri commenti al testo del protocollo:<a href="http://ubuntista.wordpress.com/2007/05/08/boicotta-microsoft-e-governo-ecco-il-testo-dellintesa/">ubuntista.it</a></p>
<p>Aspettiamo gli sviluppi.<br />
Gabba Gabba hey<br />
Bonzo</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.ilbonzo.org/2007/05/14/12/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

