VMWare server

13 Agosto 2007

VmWare tempo fa ha rilasciato gratuitamente una versione server del suo prodotto di virtualizzazione.

VmWare Server permette a tutti di creare e utilizzare macchine virtuali riuscendo ad emulare vari sistemi operativi.

La cosa interessante è il poter usare questo server su varie piattaforme potendo emulare le altre.
È possibile emulare windows da Linux e viceversa. Questo rende meno importante il sistema operativo ospitante, tanto potrò usare come sistema operativo ospite quello che voglio. Ottimo anche per chi vuole provare qualcosa di nuovo senza perdere troppo tempo a configurare l’hardware.

Ho provato ad usarlo e tutto risulta molto semplice, sono riuscito ad installarlo sia su Windows Xp, sia su Mandriva (qualch problema) che su Debian.
Ecco alcuni esempi di Vmware su windows che emula Ubuntu:
installazione ubuntu su Vmware

installazione Vmware tools

Ecco la preparazione di una macchina virtuale su Linux.

VmWare su Linux

Ovviamente se preparo una macchina virtuale poi la posso spostare su qualsiasi altra macchina abbia VmWare server installato, anzi basta avere vmWare Player per farla girare.

Per migliorare le prestazioni consiglio l’installazione sulla macchina ospite dei Vmware tools.

http://tonylog.altervista.org

Gabba Gabba Hey
Bonzo

Xp su VirtualBox

29 Maggio 2007

Ultimamente si sta dando molto spazio alla virtualizzazione, se ne parla spesso, e sembra una delle nuove frontiere dell’informatica.
I vantaggi dal punto di vista delle risorse sono effettivamente notevoli.

Visto che su mandriva viene distribuita Virtualbox ho deciso di provare questo emulatore provando a fare girare Xp sulla mia distribuzione Linux.

Di recente però la Innotek ha rilasciato sotto licenza GPL il proprio software più ambizioso: VirtualBox. Si tratta di un nuovo concorrente nel già affollato panorama di sistemi di virtualizzazione, ed entra in competizione diretta con VMWare, di cui ricorda un po’ l’interfaccia.
VirtualBox supporta più macchine virtuali, per le quali è possibile definire delle impostazioni personalizzate: quantità di memoria RAM dedicata al sistema operativo ospite, alle impostazioni relative ai dispositivi che devono essere attivati, quali lettori CDRom, Floppy, Hard Disk, USB.
I sistemi operativi supportati sono molti: diverse versioni di Linux, diversi BSD, Solaris, NetWare, OS/2, e ovviamente tutte le versioni di Windows, compreso l’ultimo arrivato, Vista!

L’installazione è risultata molto semplice e dopo poco mi sono trovato a poter usare Windows all’interno di Linux.

Ecco alcune immagini del semplice procedimento di installazione.
installazione xp con virtualbox

installazione Xp su VirtualBox

installazione di Xp con VirtualBox 3

installazione xp con VirtualBox

installazione xp con VirtualBox 5

L’unica cosa richiesta da virtulabox è stata da che dispositivo fare il boot per l’installazione. Dopo avergli detto di partire dal Cd non ci sono più stati problemi.

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Bonzo

Virtualizzazione

24 Maggio 2007

Ultimamente ho avuto la fortuna di partecipare a un evento della Dell in tour in Italia.
Durante questo evento è stato lasciata la parola ad alcuni Vendor che collaborano con Dell, in particolare mi ha colpito l’intervento fatto da VMware che ha illustrato i vantaggi della virtualizzazione in ambito server.
Le cose dette effettivamente cambiano molto le carte in tavola, e la faccenda si fa molto interessante.
In pratica, oggi si è abituati a usare un server fisico per ogni applicazione critica: posta, server web, ecc…
Ciò porta ad uno sfruttamento dei server al massimo del 20%, con un evidente spreco di risorse.
Con la virtualizzazione lo sfruttamento può arrivare fino al 70%.
Come?
Mettendo più macchine virtuali su un solo server fisico, rendendo la macchina fisica da eventuali blocchi della macchina virtuale.
Tra le possibilità c’è quella di usare più macchine fisiche, esempio 3 su cui mettere 8 macchine virtuali, e in caso di problemi hardware spostare una macchina virtuale da una macchina fisica all’altra a caldo.vmware
Ovviamente questo darebbe grossi miglioramenti in termini di prestazioni, sfruttamento delle risorse e costi.
La cosa interessante è anche la possibilità di spostare a caldo una macchina virtuale da un server fisico ad un altro.

La tecnologia è in grande crescita e diventa d’obbligo cominciare a conoscerla.
Queste le Alternative Open a VMware: Xen, OpenVZ, VirtualBox.
Ovviamente VMware avendo iniziato prima è molto più avanti, ma le cose si muovono in fretta, e sia Suse che Red Hat includono Xen nelle loro release Enterprise.

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Bonzo